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Frezzi nel XXI secolo

Centro studi Federico Frezzi

Sezione di raccolta di informazioni riguardanti i materiali prodotti nel ventunesimo secolo.

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DOCUMENTO AUTORE AZIONI
Titolo P. REGIO, Sirenide, edizione, introduzione e note di Anna Cerbo, vol. XII delle Pubblicazioni della Sezione Romanza Dipartimento di Studi letterari, linguistici e comparati. Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Napoli, photocity.it edizioni, 2014.
Estratto da Da Prefazione di Carlo Vecce, ivi, pp. I-III: II.
Fra i tanti nomi esibiti da dal Regio, ne manca uno, che si rivela essere addirittura il modello strutturale dell’opera: il Quadriregio del domenicano Federico Frezzi, vescovo di Foligno, uno degli episodi più rilevanti di fortuna e riscrittura della Commedia di Dante alla fine del Trecento, poema didascalico-allegorico in terzine. Identica la partizione in quattro libri, simile l’organizzazione della vicenda allegorica e della materia morale (il viaggio di Sireno che, guidato da Minerva, dopo aver percorso l’Inferno arriva al Paradiso Terrestre), molte le evidenti riprese testuali […]. Se è possibile parlare di ‘fonte’, il Quadriregio resta una fonte taciuta mai dichiarata.

Da Introduzione di Anna Cerbo: La Sirenide: il mistero di una riscrittura del poema dantesco nell’Età della Controriforma, pp. V-LXXII.
In particolare il paragrafo intitolato: Fabula e struttura narrativa della Sirenide: il modello dantesco e l’influenza del Quadriregio, pp. XXII-XXIX.

Insomma, come Anna Cerbo ha magistralmente messo in rilievo dal confronto minuzioso tra le ottave della Sirenide e le terzine del poema frezziano, il Folignate è stato stimato modello da imitare, seppure non menzionato in modo esplicito da Paolo Regio (1541-1607). Non possiamo affermare che ci sia stato un plagio, ma è indubbio, grazie all’esegesi della Cerbo, che, oltre alla struttura quadripartita, moltissime ottave della Sirenide appaiono frutto di prelievo e trasformazione delle terzine del Quadriregio frezziane
Anna Cerbo ha contribuito al Convegno Internazionale su Federico Frezzi e il Quadriregio nel Sesto Centenario della sua morte (1416-2016), con Il Quadriregio di Federico Frezzi e la Sirenide di Paolo Regio, in Elena Laureti e Daniele Piccini (a cura di), Federico Frezzi e il Quadriregio nel Sesto Centenario della sua morte (1416-2016), prefazione di Bruno Cadoré, (Memoria del tempo, Collana di testi e studi medievali e rinascimentali diretta da Johannes Bartuschat e Stefano Prandi, 63), Ravenna, Longo Editore, 2020, pp. 623-635.
Autore: Anna Cerbo
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Titolo ATTI del Convegno Notariorum Itinera. Il notaio tra routine, mobilità e specializzazioni (secoli XIII-XV). Contributi umbri al convegno di Firenze: 11-13 gennaio 2018. A cura di M. Grazia Bistoni Colangeli.
Estratto da Il notaio Francesco di Antonio svolge la sua professione per 52 anni (1377-1429). I suoi rogiti attestano una certa mobilità in ambito interterritoriale (Foligno e il suo distretto, la sua diocesi), di rado in ambito extraterritoriale (Perugia). Nei rogiti più antichi egli si dichiara di Scopoli, paese del territorio folignate; in seguito egli notifica anche a Foligno, di cui è diventato cittadino. Ser Francesco ha una positiva progressione nella carriera, difatti il vescovo Onofrio de Trinciis, membro della famiglia signorile, lo sceglie come notaio per l’episcopato folignate. La sua specializzazione nel circuito ecclesiale prosegue con i vescovi successori, peraltro in relazione con i Trinci e i nobili di Foligno: Federico Frezzi, Nicola di Nardo Ferragatti, Giacomo Berti de Elmis. Il contributo si concentra sulle relazioni tra Frezzi e Francesco di Antonio. Maria Biviglia,
responsabile della Sezione di Foligno dell’Archivio di Stato di Perugia, ha individuato i rogiti che indicano l’alternanza dei luoghi (Scopoli/Foligno) in cui il notaio Francesco di Antonio rogava.
Autore: M. Grazia Bistoni Colangeli
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Titolo Simone da Cascina, Actus scolastici, (Bibl. Vat., Barb. Lat. 710, ff. 79r-118v), Introduzione, edizione e commento a cura di Marina Soriani Innocenti, Presentazione di Carla Frova, Firenze, Nerbini, 2020.
Estratto da Dall’Introduzione di Marina Soriani Innocenti
(pp. XXX-XXXII) Le Vesperie fanno parte degli Actus scolastici e sono fondamentali per raggiungere il supremo grado di magister in sacra Theologia. Le orazioni, strutturate come per le licentie col thema scritturale contenente il nome del candidato, per il contenuto assumono uno speciale significato. In un primo momento il magister vesperians (qui Simone da Cascina) proferisce con tono aspramente derisorio insulti esagerati, su episodi che riguardavano gli aspiranti magistri per tastare il loro grado di resistenza e di umiltà (parte derisiva); poi passava all’elogio dei medesimi davanti all’assemblea dei religiosi e dei laici, convocata in modo solenne e di volta in volta nelle diverse chiese in Pisa.
Mentre di fra Ventura da Bevagna sappiamo che il sermone vesperiale fu pronunciato nella chiesa di San Michele in Borgo; per Frezzi (e altri) non viene segnalato il luogo dove fu svolta la riunione accademica, il che lascia supporre che si svolse, come per le licentie, nella chiesa cattedrale di Pisa. Tuttavia la parte derisoria delle vesperie elaborate per Federico Frezzi era stata trafugata: Simone è costretto a «obmittere derisiva» e a pronunciare soltanto il sermone laudativo. Si chiede l’Autrice «È forse un abile trucco dell’oratore per riproporre agli ascoltatori lodi entusiaste del novello maestro (“hic insistam principaliter in instructivis claris victoriis ut dignificetur”), futuro predicatore e vescovo di Foligno?»
(p. XXXIV) Per i discorsi di laurea e relative vesperie il thema consisteva nell’individuare un versetto biblico che si adattasse al nome del candidato. Se nelle Scritture non si individua un termine confacente, si ricorre a soluzioni alternative. Simone per Frezzi si avvale dell’etimologia: «Hoc signum fe-de-ris quod do inter me et vos», così da sigillare il patto dell’alleanza stretto tra la teologia e uno dei suoi appassionati studiosi.

(p. XL) Note biografiche dei “licenziati”
Federicus: Federico Frezzi da Foligno (IX, X)
Domenicano, Magister in teologia a Pisa nel 1390-1391; morì a Costanza nel 1416, dopo aver partecipato al Concilio e in quella circostanza il generale dell’Ordine Leonardo Stazi tenne un sermone in suo onore. Noto come imitatore di Dante e autore dell’opera Quadriregio
Kaeppeli, 226; Laureti, cit., [Il Quadriregio di Federico Frezzi da Foligno. Un viaggio nei Quattro Regni, Foligno 2007], pp. 511-557; Panella, cit.; Rotondi, Federico Frezzi, 345-380; SOPMA, I, 403-404.

Da Sermones licentie e Vesperie (parte II)
Trascrizioni integrali dei testi
(pp. 193-197) IX, Sermo licentie quam dedi magistro Federico et fuit provincialis Romanus et episcopus Fulginas (106vb-107va)
(pp. 198-206) X, Vesperie quas feci pro magistro Federico fuerint mihi ablate, ideo postea feci hunc sermonem et obmisi derisiva (107va-108vb)

Relativamente ai sermoni per Federico Frezzi, essi sono già stati oggetto di studio e pubblicati da Marina Soriani Innocenti, Federico Frezzi ‘licentiatus et vesperiatus’ nello Studium di santa Caterina a Pisa, in Federico Frezzi e il Quadriregio nel Sesto Centenario della sua morte (1416-2016), prefazione di B. Cadoré, E. Laureti e D. Piccini (a cura di), Ravenna, A. Longo, marzo 2020, (“Memoria del tempo”, Collana di testi e studi medievali e rinascimentali diretta da J. Bartuschat e S. Prandi, 63), Atti del Convegno internazionale di studi “Federico Frezzi e il Quadriregio nel sesto centenario della morte (1416-2016)”, Centro di ricerche F. Frezzi di Foligno-Università per Stranieri di Perugia ( Foligno-Perugia 23-25 febbraio 2017), pp. 131-163.
Autore: Marina Soriani Innocenti
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Titolo Recensione di: Federico Frezzi e il Quadriregio nel sesto centenario della sua morte (1416-2016), a cura di Elena Laureti e Daniele Piccini, Ravenna, Longo Editore, 2020 (Memoria del Tempo Collana di testi e studi medievali e rinascimentali diretta da J. Bartuschat e S. Prandi, 63), 808 pp., ill., € 60,00 isbn 978-88-9350-023-4. In Bollettino della Deputazione di Storia patria dell'Umbria, CXVI (2019)
Autore: Fabio Bettoni
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